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martedì 11 novembre 2014

ingaggi rifiutati

Nelle ultime settimane abbiamo avuto due proposte di ingaggio retribuito per performare; a una festa segreta, una di quelle dove poi tutti scopano con tutti e per un venerdì al privé solo su invito al Plastic a Milano. Rifiutate entrambe. Chi l'avrebbe mai detto, io andrei ovunque.
Poi ho capito cosa volevano da me. Forse è perché mi sento grassa e goffa, il mio corpo sta cambiando, nelle foto inizio ad assomigliare a mia madre così come la ricordo da bambina. Vogliono da me che sculetti mezza nuda in giro, ad abbellire gli spazi, vestita tanto quanto il sistema pubblicitario ha sancito come sexy ma lecito. Intanto io ho sancito che mi piace starmene a casa, mi è sempre piaciuto, ma adesso non rimpiango più le cose che avvengono fuori mentre io rimango nel mio letto. Entrambi gli ingaggi partivano con l'acquisto di una nostra performance e si evolvevano in pratica con un accordo per il quale venivamo pagate un tot a presenza e le azioni andavano concordate con chi intermediava tra noi e il committente. La storia è sempre la stessa, loro vogliono "meno". Meno di che? Che io faccia "meno" significa per me fare di più. Il loro fare meno sta per meno esplicito e per me vuol dire più fatica, più disagio, più vendermi, più essere usata. Mi pagano per chiedermi di fare "meno" di quanto faccio gratis rimettendoci spesso anche le spese. Lavorare vuol dire dare ciò che viene chiesto, dire ciò che si vogliono sentir dire, non è cosa mia. Sono una signora oltre la trentina, ho due figli, lavo piatti e cucino per tutti da oltre un decennio e ringraziando il cielo sono una che si fa bastare i soldi, quanti essi siano. Quindi c'è poco da dire, la ragazza immagine, l'animatrice per cazzi e fighe comode nelle loro mutandine, io non la posso fare.
Ultimamente scrivo poco, monto e giro poco, scopo poco (in relazione ai miei standard), in compenso ho la casa più pulita e riesco a cucinare più spesso i vegetali che solo capire come si cucinano e lavarli per me è un'impresa. Ho un sacco di progetti in sospeso, un libro, forse due, un film, forse due, la vendita dei corti online su  un paio di piattaforme, vendita che al momento (svariati mesi) è sospesa perché paypal ci ha chiuso il conto in quanto trattavamo materiale pornografico. Non sono un tonno, inizio a preferire la corrente. Mi sta passando l'urgenza, quella per la quale non guardavo in faccia a nessuno e telavo come un treno nella mia direzione. Ora mi rileggo per la seconda volta Herry Potter e smantello l'area computer dal salotto per stare più larga quando me la viaggio in stato di alterazione. Ragazzi miei, voi mi state perdendo e io mi sto riappropriando di me. Forse ho talmente scavato profondamente la mia tana che inizio a sentirmi così sicura da starci comoda... io e la mia terra calda sotto il culo senza troppe spiegazioni, tanto per uno sguardo esterno sospetto sia poco più che intrattenimento...come sculettare nella discoteca ammiccando agli ospiti. Come ammicco io, poi, non vi dico!
Sculetto in bel tutù rosa sorridendo agli astanti e in una profusione di inchini vi saluto graziosamente.


venerdì 10 ottobre 2014

hot live cam entra in un museo


Per la prima volta nella storia dell’arte, una hot live cam entra in un museo!

Per la Giornata del Contemporaneo Sabato 11 Ottobre 2014, organizzata da A.M.A.C.I. (Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea in Italia), il Centro di Cultura Contemporanea Ex Birrificio Metzger di Torino, dalle 23,00 alle 24.00, ospiterà la performance di Rosario Gallardo “cam girl”. Per la prima volta nella storia dell’arte, una hot live cam entra in un museo! Nello spazio dell'Ex Birrificio verrà proiettato il live show così come è possibile assistervi visitando la chatroom “mejoborg” su cam4.

Cam4 è uno dei più famosi portali di hot live cam e, in un solo giorno, accoglie gli stessi visitatori che il Metropolitan Museum di New York riceve in un anno. Chi si esibisce può scegliere di farlo gratis o a pagamento previa sottoscrizione di un regolare contratto. Il fenomeno delle hot live cam sarà messo in evidenza tanto per i suoi aspetti sociali quanto per quelli estetici. Il pubblico in cerca di piacere erotico e gli usufruitori d'arte assisteranno al medesimo show. 
La visione è riservata a un pubblico maturo. 

Link:
https://www.facebook.com/events/1499018680350316/1500025993582918/?notif_t=plan_mall_activity
http://www.amaci.org/gdc
http://www.cam4.it/



Rosario Gallardo - “Cam Girl” rientra nel progetto “Esibizionismo Sacro”. La performance lascia emergere l’esigenza erotica, l’ossessione per il corpo femminile, la cui espressione è ambita tanto da costituirsi “bene di lucro cosi come una qualunque opera d’arte”. Rosario Gallardo è il nome collettivo dietro al quale operano performer, registi, fotografi, scrittori e pornografi già noti a livello internazionale in ambito artistico e nell’internet.
Rosario Gallardo è il nome collettivo il cui progetto nasce nel 2010.
2011 collettiva RATEDaRt, galleria Ono Arte Contemporanea - Bologna
2012 videoinstallazione e performance per Porndemia, Paratissima - Torino
Performance e videoproiezioni dal 2011 alla Muestra Marrana, Barcellona, Muestra d’arte postporno Garpa, Bueno Saires, S.O.S. Fornace e Piano terra a Milano, Bollezzumme Social Lab by Michele Capozzi a Genova e tra le iniziative per il Gay Pride 2013 a Palermo, nel 2014 Le trottoir alla darsena e Macao a Milano, Porn Film Festival di Berlino. Pornogiorno a Milano. Laboratori “d’erotismo relazionale” , “Videoputas”, Milano/Barcellona.
2014 Atti Osceni Febbraio/Aprile/Giugno a Le Trottoire a la Darsena, Milano. Settembre a Macao.
Pubblicazioni 2009 UNDfanzine n°1, 2010 Art - Das Kunstmagazine (web magazine) - intervista e portfolio, 2010 Cronaca Vera - “Art Victim”: recensione a cura di Marco Cingolani, 2011 Tiny Nibbles (weblog) - recensione a cura di Violet Blue, 2011 GQ Italia - fotografo accreditato, 2012 intervistati da Marco Giusti per Stracult (Rai 2). Su La Stampa di Torino in novembre 2012. Intervistatai per Raiders n°68 1014 da Nicola Ostano.Parlano di noi e pubblicano le nostre immagini centinaia blog e siti web come the ice fashion.
Durante lo show ricorderemo il drammatico naufragio dell'11 ottobre 2013
http://espresso.repubblica.it/inchieste/2013/11/07/news/la-verita-sul-naufragio-di-lampedusa-quella-strage-si-poteva-evitare-1.140363 
Lo stesso episodio che ha dato vita al film che consigliamo a tutti "Io sto con la sposa" http://www.iostoconlasposa.com/